ROMA SI LIBRA
FESTA DELL’EDITORIA ROMANA

Roma si libra si svolgerà dal 27 giugno al 5 luglio in Piazza del Popolo, nel salotto più bello della città eccezionalmente concesso nella sua interezza. Nove giorni per conoscere da vicino una realtà fortemente in espansione sul territorio e che sarà rappresentata da oltre 50 stand e ospiti di grande livello. Le tensostrutture apriranno al pubblico dalle ore 18 alle 23, la piazza verrà animata da una serie di eventi - tavole rotonde, reading, incontri, dibattiti – con protagonisti alcuni tra i più importanti editori, scrittori, giornalisti, esponenti delle istituzioni pubbliche e della cultura, nonché personaggi del mondo dello spettacolo.
Oltre 50 appuntamenti già confermati in calendario e ospitati all’interno di tre grandi spazi organizzati nella piazza dai soggetti promotori della kermesse.
Sarà inoltre allestita una grande libreria gestita dall’A.Li. (Associazione Librai di Roma e Provincia), per accogliere altre decine di piccoli e medi editori che hanno reso fiorente negli anni questo settore. Ci sarà spazio anche per i piccoli lettori per i quali l’Istituto Biblioteche di Roma gestirà una zona ad hoc, lo Spazio Bambini, dove i giovani visitatori saranno intrattenuti con letture, spettacoli e giochi. L’Organizzazione Bibliotecaria della Regione Lazio gestirà uno spazio dedicato alle attività dei sistemi bibliotecari ed al ruolo di centro culturale svolto dalla biblioteche regionali. Sono coinvolte, inoltre, grazie all’impegno mirato di Promoroma, anche numerose Accademie e Istituzioni Culturali straniere che parteciperanno con eventi di arte, musica e letteratura dando così un respiro internazionale alla manifestazione.
Dal gusto per la lettura a quello degli alimenti tipici del territorio laziale. L’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’innovazione dell’Agricoltura del Lazio), attraverso l’Enoteca Regionale Palatium, allestirà, infatti, un punto espositivo e di degustazione per deliziare i visitatori con assaggi dei prodotti caratteristici della regione e ricordare le potenzialità del territorio a tutte le latitudini.
Piazza del Popolo, per tutta la durata dell'evento, sarà resa ancora più affascinante attraverso una particolare illuminazione artistica curata da ACEA.
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MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE
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La mostra è una selezione delle migliaia di fotografie, per lo più inedite, conservate dall'Archivio Centrale dello Stato e appartenenti a tre fondi diversi : la mostra della rivoluzione fascista con documenti e immagini, raccolti a fini espositivi e propagandistici, sulla storia d'Italia dal Risorgimento all'avvento del fascismo e oltre; gli album fotografici con la raccolta delle immagini scattate sui teatri di guerra da due addetti dello Stato Maggiore Italiano; e infine le migliaia di foto raccolte dal Ministero delle armi e munizioni a documentazione della mobilitazione industriale e civile che interessò l'intero Paese. Insomma non solo le foto di guerra in senso stretto, ma le foto della Nazione in guerra. |
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orario: ore 10.00 - 20.00 ( chiuso il lunedì ) |
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'TERRE DI ROCCIA E PITTURA'
Dal 17-06-2009 al 03-07-2009 presso EX-GIL
''Terre di roccia e pittura.
DEREDIA A ROMA. UN ARTISTA CONTEMPORANEO IN CAMMINO SULLA VIA DELLA PACE.
Contemporaneamente, a Palazzo delle Esposizioni, si svolgerà dal 23 giugno al
13 settembre
Altre sculture monumentali di Deredia sono state collocate tra il Foro e il Colosseo, in alcune piazze (Barberini, San Lorenzo in Lucina) e palazzi della città (nei cortili del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps e di Palazzo Massimo).
L'evento, che è posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e dall'Azienda Speciale Palaexpo.
Le mostre sono organizzate dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e da Palazzo delle Esposizioni.
Deredia ha voluto questa impresa per presentare a Roma, che ritiene "una città universale e della pace", un progetto assai ambizioso, che si realizzerà nel Continente americano e che ha battezzato
Pace: in nove Paesi, dal Canada alla Terra del Fuoco in Argentina, intende collocare altrettante immense strutture monumentali, realizzazioni di scultura ed architettura ispirate alle sfere Boruca, gli elementi circolari che ogni Paese e popolazione del luogo possedevano prima della conquista di Cristoforo Colombo, e sincronizzate con le costellazioni di ciascun sito.
Le sculture esposte al Foro costituiscono parte del progetto pan-americano che si potrà apprezzare, nei suoi dettagli e nella totalità, nella mostra di Palazzo delle Esposizioni, dove saranno presentati i progetti architettonici, le relative sculture in formato ridotto ed opere monumentali in bronzo.
Per questo evento, Deredia, 55 anni, che lavora il marmo e fonde il bronzo, ha scolpito oltre 600 tonnellate di candida pietra di Carrara. E afferma: "La mostra serve a presentare
L'ispirazione di Deredia trae origine da un antico mistero: le sfere precolombiane in pietra, costruite dagli antichi indiani Boruca del Costa Rica circa 2000 anni fa.
La simbologia legata alla sfera descrive la trasmutazione della materia ed il cerchio l'essere alla ricerca di se stesso.
Dal 1976, quando arrivò in Italia con una borsa di studio, Deredia vive vicino a Pietrasanta; ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Carrara, e
Roma, Foro Romano, 23 giugno - 30 novembre 2009
Roma, Palazzo delle Esposizioni, 23 giugno - 13 settembre 2009
Colosseo, piazze Barberini e San Lorenzo in Lucina, Palazzi Altemps e Massimo alle Terme, 23 giugno - 30 novembre 2009
Taberna persiana

Un nuovo interessante locale in via Tacito, ben curato nell'aspetto e con gestori molto disponibili a guidare e consigliare gli indecisi nella scelta dei piatti e negli abbinamenti più adeguati. E' una tavola calda, con piatti già pronti da cui scegliere e non un vero e proprio ristorante.
Se a prima vista tutto richiama un po' la cucina indiana (riso condito in tanti modi diversi da abbinare a piatti di carne e pesce, salsine varie) in realtà manca quel forte uso di spezie e aromi che coprono gli altri sapori e odori.
Si è portati a credere che il riso o il pollo gialli siano al curry, ma in realtà è solo zafferano! (E il pollo allo zafferano ve lo consiglio perchè era davvero molto buono...)
Anche le salse, di cui si può prendere un assaggio di gusti diversi da accompagnare al morbido pane, sono buone e particolari: alle melanzane e yogurt, con carne, con spinaci e yogurt... Ancora una volta il sapore è in realtà delicato e non troppo deciso o piccante, per cui non ci sono "strani effetti collaterali" :-)
Interessante la proposta di un menu da 10 euro che permette di assaggiare 4 salse come antipasto e di abbinare uno o più gusti di riso con una o più porzioni di carne e/o pesce (mi pare di aver capito che si può scegliere un tipo di riso con due porzioni diverse di secondo, oppure due tipi di riso con una porzione di secondo), comprendendo anche le bevande.
Il costo del menu forse è un po' caro (anche se assolutamente nella media di un ristorante etnico), ma corrisponde a una bella quantità (forse un po' troppa per una pausa pranzo) di cibo.
Il locale ha dei posti a sedere su sgabelli dove si entra, ma ha anche una bella sala spaziosa e fresca sotto il livello della strada.









