martedì, 30 giugno 2009

Treno esplode a Viareggio: 16 morti
Crollano due palazzine: 300 gli sfollati

 

VIAREGGIO - È di sedici morti, 36 feriti, di cui quattordici feriti gravi, cinque dispersi e oltre 300 sfollati il tragico bilancio (ancora provvisorio) dell'esplosione di un treno merci che trasportava gpl, deragliato intorno alla mezzanotte alla stazione di Viareggio, in provincia di Lucca. In seguito allo scoppio due palazzine sono state completamente rase al suolo. Diversi i caseggiati limitrofi danneggiati. Una bambina che compariva nella lista dei feriti gravi è morta all’ospedale del Bambino Gesù a Roma. Un altro piccolo è ricoverato a Firenze. Tre feriti gravi sono stati trasferiti a Torino e due sono al Galeazzi di Milano. La direzione generale dell'Asl 12 Versilia, durante una conferenza conferenza stampa, ha parlato di "un'apocalisse dal punto di vista sanitario e umano. Una tragedia paragonabile a un disastro aereo

 "Una tragedia annunciata". Così ha commentato l'incidente di Viareggio il segretario della Cgil Guglielmo Epifani. "I primi riscontri darebbero ragione ai tanti allarmi lanciati in questi mesi dai sindacati e sui cui l'azienda aveva reagito sbagliando perchè - ha spiegato il leader della Cgil - nelle ferrovie c'è un uso di materiali troppo vecchi".
La rabbia dei ferrovieri - Avevano già segnalato molte volte i rischi connessi al cattivo funzionamento dei carrelli. L'assemblea nazionale dei ferrovieri esprime profondo cordoglio per le vittime e invita le autorità a non sottovalutare le segnalazioni di pericolo. Dure le critiche alla dirigenza delle Ferrovie dello Stato. In una nota i ferrovieri fanno sapere che "il trasporto ferroviario è un servizio complesso in cui anche il più piccolo incidente o guasto, può determinare immani tragedie e come tale va analizzato e preso, sempre, nella massima considerazione. Rinnoviamo la più ferma critica al gruppo dirigente delle Ferrovie che ha dirottato risorse e tecnologia sul servizio 'luccicante' dell' alta velocità lasciando che il resto del servizio ferroviario, in particolare merci e pendolari, deperisse sia in termini di qualità che di sicurezza".
I delegati dell'RSI aggiungono che "La rottura di un asse di un carrello del vagone merci è un incidente tipico che non è stato mai tenuto nella giusta considerazione nonostante l'elevatissimo rischio connesso. Esso si è ripetuto innumerevoli volte, sempre fortunatamente con conseguenze meno gravi, da ultimo nei giorni scorsi sempre in Toscana, a Pisa S.Rossore ed a Prato".

Silvio Berlusconi arriva nel pomeriggio a Viareggio, la città colpita dal disastro. Accolto dalla contestazione di un gruppo di persone, con fischi e urla di "buffone". Una protesta che coinvolge alcune centinaia di persone

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lunedì, 29 giugno 2009

 

 

 

 

 

 

 
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domenica, 28 giugno 2009

Musei Vaticani

L'origine dei Musei vaticani può essere fatta risalire ad una singola scultura di marmo, acquistata 500 anni fa. La scultura che rappresenta Laocoonte, il sacerdote che secondo la mitologia greca tentò di convincere i Troiani a non accettare il cavallo di legno che i Greci sembravano aver donato loro, fu trovata il 14 gennaio 1506 in un vigneto nei pressi della basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Papa Giulio II mandò Giuliano da Sangallo e Michelangelo Buonarroti, che lavoravano al Vaticano, ad esaminare la scoperta. Su loro consiglio il Papa acquistò subito la scultura dal proprietario della vigna. Un mese dopo l'opera, che rappresenta Laocoonte e i suoi figli stretti tra le spire di un serpente marino, fu esposta al pubblico in Vaticano.

I Musei Vaticani, giustamente chiamati al plurale, sono in realtà un insieme di musei e collezioni. Attualmente comprendono: i Musei e gli ambienti visitabili dei palazzi Vaticani.

Pinacoteca vaticana: la collezione fu dapprima ospitata nell'Appartamento Borgia, finché papa Pio XI ordinò che fosse costruito un palazzo ad essa dedicato. L'architetto incaricato dell'opera fu Luca Beltrami. Il museo contiene opere di pittori come Michelangelo, Raffaello e il Beato Angelico.

Museo Pio-Clementino: papa Clemente XIV fondò il museo vaticano Pio-Clementino nel 1771, e originariamente fu adibito alla raccolta di opere antiche e rinascimentali. Il museo e la sua collezione furono ampliati dal successore papa Pio VI. Oggi il museo ospita antiche sculture greche e romane.

Museo Missionario-Etnologico: venne fondato da Pio XII nel 1926, accoglie opere, in prevalenza di carattere religioso, provenienti da tutte le parti del mondo; è composto soprattutto da doni fatti al Papa.

Museo Gregoriano Egizio: fondato da papa Gregorio XVI, il museo ospita una vasta collezione di reperti dell'antico Egitto. Il materiale esposto comprende papiri, mummie, il famoso Libro dei morti e la Collezione Grassi.

Museo Gregoriano Etrusco: fondato da papa Gregorio XVI nel 1836, questo museo dispone di otto gallerie ed ospita importanti reperti di epoca etrusca, provenienti dagli scavi archeologici. Tra questi vasi, sarcofagi, bronzi e la nota Collezione Guglielmi.

Museo Pio Cristiano.

Museo Gregoriano Profano.

il Padiglione delle Carrozze, che conserva alcuni dei veicoli con i quali si spostavano i papi nel passato, fa parte del Museo Storico Vaticano, la cui sede principale si trova nel Palazzo del Laterano.

Museo Filatelico e Numismatico.

 Ristorante cinese Ruyi

Ristorante cinese RuyiUn ristorante cinese davvero sopra la media. Si trova in zona Prati, in via Valadier, e colpisce subito per la ricercatezza dei dettagli anche nell'arredamento: si capisce fin dall'ingresso che siamo in un posto ben diverso dalle centinaia di ristoranti cinesi della capitale, ognuno clone dell'altro.

Il servizio è cortesissimo e molto attento, cosa che difficilmente si riscontra in altri ristoranti cinesi: c'è sempre un cameriere di vedetta che controlla se può portar via dei piatti o se serve qualcosa.

Il menu è molto vario e, cosa molto importante, corredato in molti casi da immagini, fatto che aiuta non poco nella scelta di pietanze dal nome sconosciuto... :)

Tutti i piatti sono caratterizzati da un'insolita freschezza degli ingredienti, cosa che fa perdonare una "lentezza" del servizio più da ristorante italiano che da ristorante fast food cinese.
Anche le solite salsine di accompagnamento non hanno niente di "solito" e sono caratterizzate da sapori nuovi e meno stantii.

Via Valadier, 14 - Roma
Tel. 06/3215804

Estate a Roma 2009 a Castel Sant'Angelo: Letture d'estate lungo il fiume e fra gli alberi


Nel cuore di Roma, nei giardini di Castel Sant'Angelo torna anche per l’Estate 2009 con ingresso gratuito: Letture d'estate lungo il fiume e fra gli alberi.
Dal 18 Giugno al 23 Agosto 2009 “Letture d'estate lungo il fiume e fra gli alberi”, patrocinata dal XVII Municipio di Roma, ci terrà compagnia per tutta l’Estate romana!
Moltissimi sono gli stand dove comprare o solamente leggere, immersi nel verde degli alberi di Castel Sant'Angelo, migliaia di libri di ogni genere. Il tema conduttore dell’edizione 2009 è l’Ambiente e l’Interculturalità; tre sono i sottotemi di grande attualità: acqua, energie alternative e rifiuti, da considerarsi non come problemi ma come risorse.


"Letture d'estate lungo il fiume e fra gli alberi"
Giardini di Castel Sant'Angelo - Roma
Dal 18 Giugno al 23 Agosto 2009

Angeli e Demoni

Angeli e Demoni - visualizza locandina ingrandita 

 

 

 

 

Langdon scopre le prove della rinascita di un’antica confraternita segreta conosciuta come gli Illuminati, la più potente organizzazione sotto copertura della Storia, e deve anche fronteggiare un pericolo mortale per la sopravvivenza del nemico più disprezzato da questa confraternita: la Chiesa cattolica. Quando Langdon apprende che manca poco all’esplosione di una bomba piazzata in Vaticano dagli Illuminati, arriva in aereo a Roma, dove si allea con Vittoria Vetra, una bellissima ed enigmatica scienziata italiana. Imbarcandosi in una caccia senza soste e piena d’azione attraverso cripte sigillate, catacombe pericolose, cattedrali abbandonate e anche nel cuore della tomba più riservata sulla faccia della Terra, Langdon e Vetra seguono una scia di indizi risalenti a quattrocento anni prima , composti da simboli antichi, che rappresentano l’unica speranza di sopravvivenza per il Vaticano.

ebbene sì, mi sono piegata a vedere l'ennesima americanata. mi spiace solo che la maggior parte degli pseudo cinefili conoscerà certe perle di Roma solo per ripercorrere le tappe del film... il mio commento al film? un bel "MAH"!!!

 

 lungoiltevereroma

Oltre ad ospitare gli appuntamenti del programma Cultura, dal 12 giugno al 30 agosto, lo Spazio Multimediale Tiber ospiterà quattro istallazioni multimediali.

DAL 12 GIUGNO AL 15 LUGLIO: ROMBOMACHIA

1-Noi vogliamo cantare l'amor del pericolo, l'abitudine all'energia e alla temerità. Così apriva, cento anni fa, il Manifesto del Futurismo di Filippo Tommaso Marinetti.
A cento anni dalla pubblicazione Claudio D’Avanzo, curatore della mostra, si chiede, con ironia e disincanto, cosa ne è stato e, specialmente, che ne resta, del primo ed unico movimento culturale mondiale nato in Italia.
L’ esposizione è stata allestita con la collaborazione dell’Accademia di Costume e Moda di Roma e di alcuni allievi che si sono espressi in una rilettura, dopo un secolo, dei Manifesti Futuristi di Teatro, Cinema e Danza.
“Rombi d’Ascesa” e “Guerra sola igiene del mondo” erano le invocazioni di Marinetti. “Rombo” e “Machia” sono quindi i concetti sui quali Claudio D’Avanzo, con la complicità dell’Accademia di Costume e Moda di Roma, gioca il suo allestimento, con il principale intento di allontanarsi da stantie celebrazioni e triti luoghi comuni.

 
Esco pazzo (cucina romana e recupero dei sapori della Roma antica)
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domenica, 28 giugno 2009

 

 

 

 
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sabato, 27 giugno 2009

ROMA SI LIBRA
FESTA DELL’EDITORIA ROMANA

Roma si libra si svolgerà dal 27 giugno al 5 luglio in Piazza del Popolo, nel salotto più bello della città eccezionalmente concesso nella sua interezza. Nove giorni per conoscere da vicino una realtà fortemente in espansione sul territorio e che sarà rappresentata da oltre 50 stand e ospiti di grande livello. Le tensostrutture apriranno al pubblico dalle ore 18 alle 23, la piazza verrà animata da una serie di eventi - tavole rotonde, reading, incontri, dibattiti – con protagonisti alcuni tra i più importanti editori, scrittori, giornalisti, esponenti delle istituzioni pubbliche e della cultura, nonché personaggi del mondo dello spettacolo.

Oltre 50 appuntamenti già confermati in calendario e ospitati all’interno di tre grandi spazi organizzati nella piazza dai soggetti promotori della kermesse.

Sarà inoltre allestita una grande libreria gestita dall’A.Li. (Associazione Librai di Roma e Provincia), per accogliere altre decine di piccoli e medi editori che hanno reso fiorente negli anni questo settore. Ci sarà spazio anche per i piccoli lettori per i quali l’Istituto Biblioteche di Roma gestirà una zona ad hoc, lo Spazio Bambini, dove i giovani visitatori saranno intrattenuti con letture, spettacoli e giochi. L’Organizzazione Bibliotecaria della Regione Lazio gestirà uno spazio dedicato alle attività dei sistemi bibliotecari ed al ruolo di centro culturale svolto dalla biblioteche regionali. Sono coinvolte, inoltre, grazie all’impegno mirato di Promoroma, anche numerose Accademie e Istituzioni Culturali straniere che parteciperanno con eventi di arte, musica e letteratura dando così un respiro internazionale alla manifestazione.

Dal gusto per la lettura a quello degli alimenti tipici del territorio laziale. L’ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’innovazione dell’Agricoltura del Lazio), attraverso l’Enoteca Regionale Palatium, allestirà, infatti, un punto espositivo e di degustazione per deliziare i visitatori con assaggi dei prodotti caratteristici della regione e ricordare le potenzialità del territorio a tutte le latitudini.

Piazza del Popolo, per tutta la durata dell'evento, sarà resa ancora più affascinante attraverso una particolare illuminazione artistica curata da ACEA.

'LA GUERRA DELLA NAZIONE, ITALIA 1915'- 1918'

MUSEO DI ROMA IN TRASTEVERE

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La mostra è una selezione delle migliaia di fotografie, per lo più inedite, conservate dall'Archivio Centrale dello Stato e appartenenti a tre fondi diversi : la mostra della rivoluzione fascista con documenti e immagini, raccolti a fini espositivi e propagandistici, sulla storia d'Italia dal Risorgimento all'avvento del fascismo e oltre; gli album fotografici con la raccolta delle immagini scattate sui teatri di guerra da due addetti dello Stato Maggiore Italiano; e infine le migliaia di foto raccolte dal Ministero delle armi e munizioni a documentazione della mobilitazione industriale e civile che interessò l'intero Paese. Insomma non solo le foto di guerra in senso stretto, ma le foto della Nazione in guerra.

orario: ore 10.00 - 20.00 ( chiuso il lunedì )

 

 

 

'TERRE DI ROCCIA E PITTURA'

Locandina dell'evento 

Dal 17-06-2009 al 03-07-2009 presso EX-GIL

''Terre di roccia e pittura. La Cappadocia e il Lazio rupestre''. Questo il titolo della mostra fotografica in programma fino al 3 luglio a Roma, nello Spazio Ex-Gil di Trastevere. L'evento e' stato realizzato dall'Universita' della Tuscia e promosso dall'Assessorato all'Ambiente della Regione Lazio, con la partecipazione dell'Assessorato alla Cultura della Regione Lazio e del Ministero della Cultura e del Turismo della Repubblica di Turchia. L'esposizione fotografica e' dedicata all'habitat rupestre della terra turca di Cappadocia e di Vallerano, un angolo della Tuscia viterbese. L'Universita' della Tuscia, e in particolare il gruppo di ricerca condotto da Maria Andaloro, ha avviato quattro anni fa un progetto di studio incentrato sulla documentazione e valorizzazione di un ampio nucleo di chiese rupestri della Cappadocia, regione situata nel cuore della penisola anatolica e, in Turchia, seconda solo alla citta' di Istanbul per notorieta' e numero di visitatori. Ad attirare l'attenzione degli studiosi non sono state unicamente le chiese rupestri, ma anche lo scenario naturale unico al mondo che caratterizza questa regione. Attraverso piu' di 140 fotografie, si potra' ammirare e osservare con estrema cura un paesaggio fiabesco fatto di labirinti di coni e calanche color zafferano.

DEREDIA A ROMA. UN ARTISTA CONTEMPORANEO IN CAMMINO SULLA VIA DELLA PACE.


Genesi Ricordo Profondo (particolare)

 Il Foro Romano, ed esattamente la Via Sacra che lo attraversa, ospiterà per la prima volta creazioni contemporanee: dal 23 giugno al 30 novembre 2009 la mostra "Deredia. La genesi e il simbolo" presenta, tra l'Arco di Tito e la Curia del Senato, otto grandi sculture in marmo del costaricano Jiménez Deredia, che da trent'anni vive sotto le cave di Carrara.

Contemporaneamente, a Palazzo delle Esposizioni, si svolgerà dal 23 giugno al
13 settembre 2009 l'esposizione "Deredia. La Ruta de la Paz" dedicata al primo artista extraeuropeo presente nella Basilica di San Pietro, dove, in occasione del Grande Giubileo del 2000, Papa Giovanni Paolo II ha disvelato una sua scultura che celebra Marcellino Champagnat, un francese vissuto a cavallo tra il Sette e l'Ottocento, e santificato nel 1999.

Altre sculture monumentali di Deredia sono state collocate tra il Foro e il Colosseo, in alcune piazze (Barberini, San Lorenzo in Lucina) e palazzi della città (nei cortili del Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps e di Palazzo Massimo).

L'evento, che è posto sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dall'Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma e dall'Azienda Speciale Palaexpo.
Le mostre sono organizzate dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Roma e da Palazzo delle Esposizioni.

Deredia ha voluto questa impresa per presentare a Roma, che ritiene "una città universale e della pace", un progetto assai ambizioso, che si realizzerà nel Continente americano e che ha battezzato La Ruta de la Paz, il Cammino della
Pace: in nove Paesi, dal Canada alla Terra del Fuoco in Argentina, intende collocare altrettante immense strutture monumentali, realizzazioni di scultura ed architettura ispirate alle sfere Boruca, gli elementi circolari che ogni Paese e popolazione del luogo possedevano prima della conquista di Cristoforo Colombo, e sincronizzate con le costellazioni di ciascun sito.

Le sculture esposte al Foro costituiscono parte del progetto pan-americano che si potrà apprezzare, nei suoi dettagli e nella totalità, nella mostra di Palazzo delle Esposizioni, dove saranno presentati i progetti architettonici, le relative sculture in formato ridotto ed opere monumentali in bronzo.

Per questo evento, Deredia, 55 anni, che lavora il marmo e fonde il bronzo, ha scolpito oltre 600 tonnellate di candida pietra di Carrara. E afferma: "La mostra serve a presentare la Ruta de la Paz; e la Ruta a recuperare il senso della circolarità, che esiste da sempre nell'uomo; la sfera è anche l'espressione perfetta della globalità universale che stiamo vivendo".

L'ispirazione di Deredia trae origine da un antico mistero: le sfere precolombiane in pietra, costruite dagli antichi indiani Boruca del Costa Rica circa 2000 anni fa.
La simbologia legata alla sfera descrive la trasmutazione della materia ed il cerchio l'essere alla ricerca di se stesso.

Dal 1976, quando arrivò in Italia con una borsa di studio, Deredia vive vicino a Pietrasanta; ha frequentato l'Accademia di Belle Arti a Carrara, e la Facoltà di Architettura a Firenze; sue opere sono esposte in luoghi pubblici di dodici Paesi del mondo e in alcuni tra i più importanti musei; ha realizzato decine di mostre, una tra le più recenti a Firenze, nel 2006.
Roma, Foro Romano, 23 giugno - 30 novembre 2009
Roma, Palazzo delle Esposizioni, 23 giugno - 13 settembre 2009
Colosseo, piazze Barberini e San Lorenzo in Lucina, Palazzi Altemps e Massimo alle Terme, 23 giugno - 30 novembre 2009

 

Taberna persiana

Un nuovo interessante locale in via Tacito, ben curato nell'aspetto e con gestori molto disponibili a guidare e consigliare gli indecisi nella scelta dei piatti e negli abbinamenti più adeguati. E' una tavola calda, con piatti già pronti da cui scegliere e non un vero e proprio ristorante.

Se a prima vista tutto richiama un po' la cucina indiana (riso condito in tanti modi diversi da abbinare a piatti di carne e pesce, salsine varie) in realtà manca quel forte uso di spezie e aromi che coprono gli altri sapori e odori.
Si è portati a credere che il riso o il pollo gialli siano al curry, ma in realtà è solo zafferano! (E il pollo allo zafferano ve lo consiglio perchè era davvero molto buono...)

Anche le salse, di cui si può prendere un assaggio di gusti diversi da accompagnare al morbido pane, sono buone e particolari: alle melanzane e yogurt, con carne, con spinaci e yogurt... Ancora una volta il sapore è in realtà delicato e non troppo deciso o piccante, per cui non ci sono "strani effetti collaterali" :-)

Interessante la proposta di un menu da 10 euro che permette di assaggiare 4 salse come antipasto e di abbinare uno o più gusti di riso con una o più porzioni di carne e/o pesce (mi pare di aver capito che si può scegliere un tipo di riso con due porzioni diverse di secondo, oppure due tipi di riso con una porzione di secondo), comprendendo anche le bevande.
Il costo del menu forse è un po' caro (anche se assolutamente nella media di un ristorante etnico), ma corrisponde a una bella quantità (forse un po' troppa per una pausa pranzo) di cibo.

Il locale ha dei posti a sedere su sgabelli dove si entra, ma ha anche una bella sala spaziosa e fresca sotto il livello della strada.

 

 

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venerdì, 26 giugno 2009

LE CONSEGUENZE DELL'AMORE

scena "progetti per il futuro"

http://www.youtube.com/watch?v=Ns_N9Wo_U60&feature=related

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venerdì, 26 giugno 2009

Michael Jackson e' morto

WASHINGTON, 26 GIU - Michael Jackson, il re del pop e' morto per arresto cardiaco. Lo riferisce il sito Tmz. Quando l'ambulanza e' giunta nella abitazione del cantante a Los Angeles il cuore di Michael Jackson aveva smesso di battere e il personale paramedico non e' riuscito a rianimarlo. 'Quando Jackson e' giunto in ospedale non aveva piu' un battito cardiaco'', afferma TMZ. La notizia e' confermata da diversi media americani.

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venerdì, 26 giugno 2009

Le conseguenze dell'amore

 

Locandina Le conseguenze dell'amore

Titta Di Girolamo (Toni Servillo) è un uomo solo; sofisticato, imperscrutabile e sfacciatamente arrogante. Costretto da molti anni a fare una vita di completa clausura in un albergo svizzero, tiene segreta a tutti la propria identità, il suo passato e la sua professione. Ma quando il suo incontenibile bisogno di amicizia e d'amore faranno scattare una scintilla, qualcosa dentro di lui si incrinerà per sempre e tutto d'un tratto le gigantesche insicurezze e le paure che da sempre affliggono profondamente il suo animo usciranno fuori con irruenza, conducendolo alla svolta della sua vita. E tutto nel giorno del suo cinquantesimo compleanno.

Kalapà

Kalapà è un piccolo ristorante greco situato nel cuore del caratteristico quartiere Pigneto.
Un ricco menù vi permetterà di assaggiare i piatti più tradizionali della cucina greca.
Aperto tutte le sere escluso il Martedì dalle 19:30 all'1:00.

VIA ASCOLI PICENO 17 A/B

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lunedì, 22 giugno 2009
Deraglia un treno, l'Italia si spacca
 
PRATO
Disagi, ritardi oltre le tre ore e Italia spezzata in due questa mattina per un incidente ferroviario sulla linea tra Bologna e Firenze, nel territorio di Prato. Una situazione simile si è verificata il 6 giugno scorso in seguito ad un incidente nella galleria Val di Sambro, sempre nel Pratese.

Stamani, alle ore 5.10 in direzione sud, due carri di un treno merci, uno dei quali trasportava una cisterna piena di acido fluoridrico, sono deragliati per cause da stabilire a Vaiano. Contemporaneamente sulla linea opposta è sopraggiunto un Intercity regionale che è stato urtato ma senza conseguenze per i passeggeri che erano un centinaio. Il deragliamento del treno merci ha danneggiato 2,5 chilometri di binario in direzione di Firenze. Nessun danno sull’altro binario. «La situazione dei treni tornerà regolare entro la tarda serata di domani» hanno spiegato da Trenitalia.

Dopo l’incidente la circolazione è rimasta interrotta in entrambe le direzioni fino alle 9.37 quando è stato riaperto il binario in direzione Nord e dove i convogli transitano in modo alternato ad una velocità massima di 30 chilometri orari. Intanto, soprattutto alle stazioni di Firenze Santa Maria Novella e di Bologna Centrale, migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati in attesa di notizie. Qualche tensione c’è stata, e sono dovuti intervenire i carabinieri per l’utilizzo dei pullman presi d’assalto soprattutto da chi doveva spostarsi tra le due città. I treni dell’alta velocità no stop Roma-Milano e viceversa sono stati dimezzati del 50% e sono stati dirottati sulla direttrice Tirrenica: Roma-Pisa-Genova, oppure Roma-Firenze-Pisa-Genova. Il convoglio merci era composto da 15 vagoni e quelli deragliati erano al centro, rispettivamente il n.9 e n.10.
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lunedì, 22 giugno 2009

 

 

 

 
 
 
 
 
 
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