venerdì, 29 agosto 2008

Vinicio Capossela 'celebra il medioevo' stasera in Piazza del Campo. Ospiti 'La chambre du roy Renè'

Vinicio Capossela 'celebra il medioevo' stasera in Piazza del Campo. Ospiti 'La chambre du roy Renè'29-08-2008 CAPOSSELA CITTA' AROMATICA | Vinicio Capossela offrirà uno spettacolo inedito per la chiusura de "La città aromatica", stasera venerdì 29 agosto alle 21:30. Il cantautore vuole celebrare la città di Siena nella sua veste medioevale: "Un concerto nella Piazza del Campo - spiega infatti Capossela - non può prescindere dal luogo e dalla giostra nel tempo. In scaletta ci saranno diversi inediti che avvicineranno il repertorio alla giostra, alle ombre gentili e al baccanale medievale". Il concerto prenderà gran parte dei suoi pezzi da diversi inediti tratti da ¨Fuggite, amanti, amor¨, il progetto dedicato alle ¨Rime¨ di Michelangelo musicate da Capossela, e da "Canzoni della Cupa", composizioni di matrice popolare-rurale. A conferma di questo sul palco si aggiungeranno quindi elementi di connotazione medievale come trombe araldiche, tamburi, ghironda, bombarde e cornamuse, grazie all'intervento del trio di musica medievale "La chambre du roy Renè". Ovviamente non mancheranno i brani più famosi del compositore.

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mercoledì, 27 agosto 2008
io
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domenica, 24 agosto 2008

L'arte del sogno



Titolo originale:  The science of sleep
Nazione:  Francia
Anno:  2005
Genere:  Fantastico
Durata:  105'
Regia:  Michel Gondry
Sito ufficiale:  www.lasciencedesreves.com
Sito italiano:  www.artedelsogno.it

Cast:  Gaël Garcia Bernal, Alain Chabat, Charlotte Gainsbourg, Miou-Miou, Inigo Lezzi, Jean-Michel Bernard
Produzione:  Partizan Films
Distribuzione:  Mikado
Data di uscita:  Berlino 2006
19 Gennaio 2007 (cinema)


Trama:
La vita di Stéphane prende una nuova strada quando la madre lo convince a ritornare in Francia, paese in cui ha vissuto la sua infanzia, dove lo attende un lavoro meraviglioso. Stéphane é dotato di una fervida immaginazione che, però, spesso tende a confondere con la realtà. Purtroppo per lui, il lavoro non prende la piega sperata e questo lo fa cadere in uno stato depressivo che solo l'incontro con una sua vicina di casa riesce a curare, infatti, ben presto Stéphane, si accorgerà di esserne innamorato...

 Come si costruisce un sogno? Prendete i colori e le emozioni del presente, mescolatele con i suoni, le voci, le musiche, i ricordi del passato aggiungete qualcosa delle speranze per il futuro ed ecco il vostro sogno. Niente di più niente di meno. Solo che per una mente creativa i sogni non sono altra cosa dalla realtà, ma vivono e si intersecano con la realtà stessa, la influenzano, la direzionano finché è difficile stabilire dove finisca l'uno e cominci l'altra. The science of sleep è l'elaborazione di questa teoria. Il racconto per immagini di come lavora una mente creativa, come vive, come costruisce la realtà e soprattutto come ama. Si potrebbe dire che quello di Gondry costituisce il naturale contraltare del pensiero di Charlie Kaufmann nel suo Ladro di orchidee.
Stephan è un creativo, dipinge, colora, fa muovere gli oggetti che lo circondano un po' alla maniera di quei vecchi cortometraggi d'animazione che negli anni 60 e 70 avevano scavalcato la cortina di ferro arrivando fino al cuore dell'Europa capitalista.
Tornato a casa in Francia dopo una lunga permanenza in Messico Stephan è completamente spaesato. Ma non è la nuova casa a confonderlo né sono le tre lingue tra le quali si muove: il francese, lo spagnolo e l'inglese; Stephan è confuso dalla realtà in sé e nei suoi sogni spesso la modifica e la ridisegna a sua immagine. Il caso vuole che Stephan si ritrovi a vivere di fronte a Stephanie e quel curioso incontro di nomi cambia la vita di entrambi.
Se vi aspettate un film della dolce linearità di "Amelie" siete fuori strada. A suo modo "The science of sleep" è un film realista un film che rappresenta anche nei suoi aspetti cruenti e autodistruttivi il dono della creatività ma che non abbandona mai il canone narrativo che si è scelto.
Dopo lo stupefacente "Eternal Sunshine of the Spotless Mind" Michel Gondry torna dietro la macchina da presa e questa volta fa le cose a modo suo. Lavorare negli Stati Uniti "con quattro referenti tutti con idee diverse e dover penare ogni giorno per metterli insieme" è uno stress che non ha voluto ripetere. Ed è stato "un miracolo che ne sia uscito qualcosa di decente".
E così è tornato nel suo paese d'origine ed ha girato quello che ha definito il suo film "più autobiografico" scegliendo come suo doppio un attore che sembra non avere nulla a che vedere con lui: Gael Garcia Bernal salito alla ribalta con "La mala education" e "I diari della motocicletta".
Avere Gael come alter ego ha richiesto uno sforzo maggiore di perfezionamento del ruolo. "The science of sleep" è la storia di un amore rifiutato "e chiunque veda Gael capisce che la cosa nel suo caso è difficile da credere" ha scherzato il regista.


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domenica, 24 agosto 2008

Se mi lasci ti cancello


Titolo originale:  Eternal Sunshine of the Spotless Mind
Nazione:  U.S.A.
Anno:  2004
Genere:  Commedia
Durata:  108'
Regia:  Michel Gondry
Sito ufficiale:  www.eternalsunshine.com
Cast:  Jim Carrey, Kate Winslet, Kirsten Dunst, Tom Wilkinson, Elijah Wood, Mark Ruffalo, David Cross

Joel e Clementine si amano alla follia ma sono troppo diversi. Così, un giorno, Clementine decide di farsi estirpare la sezione della memoria relativa alla loro storia d'amore. Quando Joel lo scopre vuole sottoporsi allo stesso trattamento, ma all'ultimo momento capisce di amare troppo Clementine e di non volerne cancellare il ricordo... Inizia così una corsa contro il tempo per poter salvare l'amata nei recessi della sua mente.

Tendenzialmente la nostra esistenza in un'analisi personale e non rivolta all'esterno ed all'eventuale percezione che di noi ha il mondo, si può riassumere nel bagaglio delle nostre esperienze, emozioni e ricordi. Privati di questo, ci resta ben poco se non il presente e la possibilità di vivere in una sorta di circolo vizioso emozionale, in cui ripetiamo all'infinito le nostre esperienze visto che non riusciamo ad immagazzinarle.

L'idea del prolifico e geniale Kaufman (Il ladro di orchidee), che costituisce l'ossatura di questa pellicola, risiede proprio nella cancellazione dei ricordi. Al termine di una storia particolarmente travagliata, la soluzione migliore per liberarsi del peso emozionale, potrebbe essere una bella cancellazione della memoria, con la conseguente rimozione dei ricordi "dolorosi".

Joel (Jim Carrey / Una settimana da Dio) e Clementine (Kate Winslet / Finding Neverland) sono ormai ai ferri corti. Ognuno ha cose da rimproverare all'altro, ma soprattutto si sentono ormai prigionieri di un menage che non riconoscono più. È Clementine a fare il primo passo: decide di recarsi alla Lacuna Inc., azienda specializzata nella rimozione dei ricordi, e farsi cancellare la storia con Joel.
Venuto a conoscenza della cosa Joel decide di fare altrettanto, ma durante l'operazione se ne pente.

La storia è costruita con una serie di incastri posizionati in modo circolare in modo da riportare lo spettatore al punto di partenza e fargli acquisire quindi la comprensione del tutto; particolarmente rivelatore è anche la posizione apparentemente casuale dei titoli di testa.
Se già la storia di per se è accattivante e ben studiata, ma soprattutto originale, i personaggi di contorno creati da Kaufman sono quello che rende il tutto credibile. Veri reali, ognuno con le sue ombre ed i suoi personali demoni, non si limitano ad asservire la storia, ma gli danno profondità, illuminandone particolari con la loro luce soggettiva.
Ottimo cast di supporto con l'eccezione di un Carrey che seppur molto bravo sembra eccessivamente sotto le righe, tanto da risultare un po' finto, ma si tratta veramente della classica imperfezione che non può che valorizzare il risultato finale.

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sabato, 23 agosto 2008

8 ½

ValutazioneValutazioneValutazioneValutazioneValutazione

Un film di Federico Fellini. Con Claudia Cardinale, Sandra Milo, Marcello Mastroianni, Mario Pisu, Rossella Falk, Anouk Aimée, Barbara Steele, Guido Alberti, Madeleine Lebeau, Caterina Boratto, Jean Rougeul, Annibale Ninchi, Polidor, Giuliana Calandra, Nadine Sanders, Giuditta Rissone, Mario Conocchia, Bruno Agostini, Cesarino Miceli Picardi, Eddra Gale, Gigetta Morano. Genere Drammatico, b/n 138 minuti. - Produzione Italia 1963.

Locandina 8 ½

In crisi esistenziale e creativa, alle prese con un film da fare, un regista fa una sorta di mobilitazione generale di emozioni, affetti, ricordi, sogni, complessi, bugie. Un misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un'atmosfera da limbo (F. Fellini). La masturbazione di un genio (D. Buzzati). Una tappa avanzata nella storia della forma romanzesca (A. Arbasino). Una costruzione in abisso a tre stadi (C. Metz). Un Ben Hur del cinema d'avanguardia. Il tentativo di un autoritratto in forma fantastica. Il diario di bordo di un autore. Il rapporto su un ingorgo esistenziale. Un film sulla confusione e sul disordine della vita. Uno dei massimi contributi a quel rinnovamento dei modi espressivi e alla rottura della drammaturgia tradizionale che ebbero luogo nel cinema a cavallo tra gli anni '50 e i '60, rinnovamento che Fellini aveva già cominciato con La dolce vita. Personaggi memorabili e sequenze d'antologia. Il suo vero contenuto è la fitta trama dei rapporti di Guido (Mastroianni, qui più che mai alter ego di Fellini) con la moglie e l'amante, con l'ambiente di lavoro e gli estranei, con i guru della Chiesa e della Critica, col passato e l'avvenire, con sé stesso. “L'enfer c'est les autres”, aveva detto Sartre. Fellini ribalta l'affermazione: la vita – e il cinema – sono gli altri, i vivi e i morti, gli esseri reali e le creature della fantasia. Bisogna accettarli tutti con amore, gratitudine, solidarietà. 2 Oscar: costumi (Pietro Gherardi), miglior film straniero. 7 Nastri d'argento: film, produttore, soggetto, sceneggiatura, S. Milo, musiche (N. Rota), fotografia (G. Di Venanzo).

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sabato, 23 agosto 2008

Il mandolino del Capitano Corelli

Locandina Il mandolino del Capitano Corelli

Storia della divisione "Acqui" che nel '41 prende possesso, in nome del regio esercito italiano, dell'isola di Cefalonia, considerata strategicamente fondamentale per il controllo del Mediterraneo. Dopo l'iniziale difficoltà con la popolazione locale, il clima instauratosi, dovuto soprattutto alla lontananza del conflitto, diventa particolarmente idilliaco, quanto meno tra italiani e greci. In questa cornice prende corpo il sentimento che legherà il capitano Corelli (Nicolas Cage / "The Family Man") e Pelagia (Penelope Cruz / "Blow"). Ma i semi della tragedia sono sparsi un pò ovunque, al di là del contesto bellico, c'è Mandras (Christian Bale / "American Psycho"), l'amante respinto, e sua madre Drosoula (Irene Papas / "Cronaca di una Morte Annunciata"), sempre pronta a giudicare e poi il padre di Pelagia, Iannis (John Hurt / "Harry Potter"), l'unica persona che sembra detenere la saggezza dell'antica Grecia. La resa dei conti si avvicina, non solo quella tra i personaggi, ma soprattutto quella tra italiani e tedeschi.

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venerdì, 22 agosto 2008

a parabita

a parabita

fabrizio bosso

a parabita

a parabita

fichi d'india

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venerdì, 22 agosto 2008

"ARTEINPARABITA" 2008

E', questa, l'edizione del viaggio sul confine suggestivo tra Arte e Scienza, sul dialogo mai interrotto e le contaminazioni tra queste due discipline.
E' l'edizione in cui MICHELE PLACIDO ha concepito un programma di eventi straordinari ed unici, impreziositi dalla presenza di artisti, uomini di cultura e delle scienze di grande rilievo nazionale ed internazionale.

GIOVEDI’ 21 AGOSTO di note di jazz
• Marco Bardoscia Trio - Piazza Anime - h. 21,00
• Carla Casarano - Angela Cosi Duo
P.tta degli Uffici - h. 21,00
• New Orleans Dixie Band in Centro antico in jazz
Itinerante con conclusione in Piazza Vittoria - h. 21,00
• QUARTETTO D‘ARCHI Faber Musicae
e voce, cajon, chitarra e mandolino
Dir. Artistico: M° Simona Cimino - Via Lopez y Rojo h 21:00
• Andrea Sabatino Quartet
Guest FABRIZIO BOSSO - P.zza Umberto I - h. 22,00

ArteinParabita

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giovedì, 21 agosto 2008

salento, punta della suina

salento, punta della suina

salento, punta della suina

salento, punta della suina

salento, punta della suina

salento, punta della suina

salento, punta della suina

gallipoli

gallipoli

gallipoli

gallipoli

gallipoli

gallipoli

gallipoli

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giovedì, 21 agosto 2008

"Occhi che si cercano,

labbra che si guardano"

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