Afterhours - Roma
8 Maggio 2008 ore 21.30
TEATRO TENDASTRICE - ROMA
Via G. Perlasca, 69
Tornano sui palchi italiani gli Afterhours per un concerto da non perdere.

TEATRO TENDASTRICE - ROMA
Via G. Perlasca, 69
Tornano sui palchi italiani gli Afterhours per un concerto da non perdere.

Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba
Non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in se
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare alto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da se, fottendomi da me
Per quello che non c'è
Jimmy della Collina
Nicola Adamo, Valentina Carnelutti, Francesco Origo, Massimiliano Medda, Giovanni Carroni, Gisella Vacca, Caterina Silva
La locandina
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Sarroch (Sardegna sud-occidentale) sonnecchia tra le montagne, il mare e il profilo delle alte ciminiere di una raffineria petrolchimica. Jimmy ci vive da quasi diciotto anni con la sua famiglia di operai. La totale assenza di alternative concrete per i giovani come lui, possono portare a delle scelte che rischiano di rovinare per sempre l'esistenza, infatti, dopo un tentativo di rapina, Jimmy finisce nel carcere minorile. Le cose sembrano poter migliorare quando entra nella comunità di recupero "La Collina", dove conosce Claudia, una delle ragazze che aiutano padre Ettore a portare avanti la comunità. Ma la via del riscatto sociale é difficile da portare a termine e gli ostacoli si presentano in ogni momento.

Quest’oggi come ogni anno si festeggia la Giornata mondiale della Terra. Dal 1970 l’Earth Day Network promuove la sensibilizzazione dei cittadini verso tematiche ambientali in tutto il mondo. Ogni anno miliardi di persone partecipano alle campagne proposte e anche quest’anno sono numerosi gli eventi organizzati per l’occasione al fine di rimarcare l’importanza di rispettare l’ambiente e preservare il pianeta. Non rimane altro che augurarvi un buon Earth Day!
Anche Roma partecipa all'Earth Day - Giornata Mondiale della Terra. Stasera a Piazza del Campidoglio, a partire dalle ore 20, Cesaria Evora, Vinicio Capossela, i Sud Sound System, i Nidi d'Arac e Saba canteranno a favore della difesa dell'ambiente.
E cinque. Cinque edizioni, cinque anni che il Printemps du cinéma français attira l’attenzione del pubblico romano sugli artisti del cinema francese contemporaneo.
In vari appuntamenti quotidiani, dal 15 al 21 aprile, ecco il Printemps 2008. La Sala Trevi della Cineteca Nazionale ou bien Il Cinema Trevi ospiterà la retrospettiva « La donna con la macchina da presa »: Caroline Champetier racconterà il proprio lavoro di direttore della fotografia sui set di Jean-Luc Godard, Amos Gitaï, Sabina Guzzanti, Nobuhiro Suwa, Xavier Beauvois e Chantal Akerman. Alla Villa Medici, alcune giovani realizzatrici presenteranno le loro prime opere nella sezione « Nuovi talenti ».
Anteprime : Vive le cinéma ! al cinema Farnese
Domenica 20 aprile
ore 15.00 - ENFIN VEUVE (2008, 97’, Francia)
Regia Isabelle Mergault, con Michèle Laroque, Jacques Gamblin, v.o.s.i.
Una donna perde il marito. Finalmente è libera di dedicarsi all'amante. La famiglia le si stringe intorno per non lasciarla sola, così lei si ritrova più prigioniera di quando era sposata.

Ritratto di Michel Leiris, 1976
Ottocento
Da Canova al Quarto Stato
a cura di Maria Vittoria Marini Clarelli, Fernando Mazzocca, Carlo Sisi
29 febbraio -10 giugno 2008
Ottocento: per la prima volta una mostra dedicata alla pittura dell'Ottocento in Italia che racconta la nostra storia con un taglio e in una prospettiva di grande arte europea.
Non si può dimenticare che il secolo in cui l'Italia conquistò la sua libertà e l'indipendenza nazionale, l'età cioè del Risorgimento, sembrò però segnare la perdita dell'antico primato, quando per secoli la civiltà e la cultura italiana avevano dominato il mondo. Se il melodramma, con Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini, fu e rimarrà universale, nel campo artistico solo lo scultore Canova, all'inizio del secolo, e i pittori Boldini e Segantini, alla fine, hanno goduto di una vera fortuna internazionale.
Questa mostra rappresenta dunque una grande sfida. Le Scuderie del Quirinale ospitano circa 100 capolavori selezionati da Maria Vittoria Marini Clarelli, (Soprintendente alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma), Fernando Mazzocca e Carlo Sisi (i maggiori studiosi dell'arte del secolo e già curatori delle mostre dedicate ai Macchiaioli e a Boldini che hanno riscosso un eccezionale successo di pubblico e di critica), per illustrare quanto moderno e sorprendente possa essere il nostro Ottocento.
Gli strepitosi ritratti, i sensuali nudi femminili, le opere divenute proverbiali come il Bacio di Francesco Hayez, le malinconiche scene familiari, l'indimenticabile Canto di uno stornello di Silvestro Lega, le smaglianti tavolette (su cui svetta l'incanto dei Bagni della Rotonda Palmieri di Giovanni Fattori) o il celeberrimo, storico, Quarto Stato di Pellizza da Volpedo, chiamati a raccolta dai maggiori musei e dalle collezioni private più esclusive, ci potranno restituire con rinnovata meraviglia le passioni, tra speranze e delusioni, di un paese in lotta per la propria indipendenza e per la creazione di una società più giusta.
Segantini, Morbelli, Nomellini, Previati, Pellizza da Volpedo, Hayez, Lega, Induno sono solo alcuni dei nomi dei protagonisti di questo secolo complesso, tutti presenti in questa mostra con capolavori indimenticabili, a testimoniare la grandezza e la modernità, assolutamente europee, di una grande stagione della pittura italiana.
Per evocare meglio il percorso artistico del secolo, alcuni capolavori assoluti della scultura - di artisti come Canova, Tenerani, Bartolini, Vela, Duprè, Cecioni, Gemito, sino a Medardo Rosso - faranno da grandi testimoni, strategicamente dislocati negli snodi principali, alle diverse sezioni in cui è divisa la mostra.
Istituto Italo-Latino Americano
dal 4/4/08
al 3/5/08
Vicolo de' Catinari 3 (Scuderie di Palazzo Santacroce) - Roma
Ingresso libero