PROGRAMMA 2007. Il cinema è protagonista
CINEMA. Festa internazionale di Roma è l’appuntamento che in soli due anni ha trasformato Roma nella “prima sala cinematografica con 3 milioni di abitanti”, perché, se il Parco della Musica è il cuore della manifestazione, tutta la città è coinvolta. Dal centro alla periferia, sono tante le iniziative che estendono i confini della Festa alla provincia di Roma e all’intera regione Lazio. La Casa del cinema, sale cinematografiche tradizionali, cinema d’essai, centri indipendenti autogestiti e cineclub arricchiranno la loro l’offerta con le repliche del programma della Festa o proporranno dei programmi originali, ideati e prodotti di concerto con la Festa stessa, e si aggiungeranno alle sale dell’Auditorium di Renzo Piano per riuscire a raggiungere un pubblico il più ampio possibile e far respirare in tutta la città l'amore e la passione per i film e il cinema. La Festa è realizzata dalla Fondazione Cinema per Roma e promossa dalla Fondazione Musica per Roma, dal Comune di Roma, dalla Camera di Commercio di Roma, dalla Provincia di Roma, dalla Regione Lazio, con il sostegno del main partner BNL – Gruppo BNP Paribas e il patrocinio del Ministero per iBeni e le Attività Culturali. In cooperazione con il Ministero per le Pari Opportunità, il Programma Media dell’Unione Europea e il Ministero per le Politiche Giovanili e Sport, la manifestazione ha come partner AAMS, Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e come sponsor ufficiali L'Oreal, Morellato, Mini e Gruppo Poste Italiane, che dando fiducia alla Festa l’aiutano a crescere e svilupparsi. Grazie alla Lottomatica e all’Ikea è stato possibile allestire la Salacinema LOTTO e la Salacinema IKEA, che garantiranno quasi altri 2000 posti in più per gli spettatori.
Il Presidente della Fondazione Cinema per Roma è Goffredo Bettini, la direzione di struttura è affidata all’architetto Francesca Via e la direzione artistica della Festa è affidata a Maria Teresa Cavina (CINEMA 2007 e New Cinema Network), Piera Detassis (Première) , Gianluca Giannelli (“Alice nella Città”), Giorgio Gosetti (CINEMA 2007 e The Business Street), Mario Sesti (EXTRA).
In una Festa in cui si intrecciano tutti i linguaggi dell’arte, è il cinema l’atteso protagonista.
Le Deuxième souffle di Alain Corneau, con Daniel Auteuil e Monica Bellucci ed Elizabeth: The Golden Age di Shekhar Kapur con i premi Oscar Cate Blanchett e Geoffrey Rush insieme a Clive Owen, apriranno rispettivamente le sezioniCINEMA 2007 in Concorso e Première .
Tra i grandi momenti della Festa, la proiezione dell’ultimo film di Robert Redford Lions for Lambs, con un cast stellare composto dallo stesso Redford, Meryl Streep e Tom Cruise (nella sezione CINEMA 2007 Fuori Concorso), l’anteprima mondiale di Youth Without Youth, con il quale Francis Coppola torna alla regia dopo 10 anni e la pellicola di Sean Penn Into the Wild, con Emile Hirsch , Vince Vaughn , Kristen Stewart e William Hurt (entrambi in Première ).
“Alice nella città” presenta tre anteprime mondiali in concorso: Have Dreams, Will Travel di Brad Isaacs con Van Kilmer, Matthew Modine, Lara Flynn Boyle, Anna Sophia Robb; Un Château en Espagne di Isabelle Doval con Anne Brochet, Martin Jobert, Jean Senejoux, Angela Molina e Survivre avec les loups di Véra Belmont ispirato all’autobiografia di Misha Defonseca. Nel cast Mathilde Goffart, Yaël Abecassis, Guy Bedos, Benno Fürmann
Tra i titoli di EXTRA, compaiono i documentari Forbidden Lies di Anna Broinowski, Natural Born Star di Even Benestad e Parole sante di Ascanio Celestini (tutti nella selezione del Premio Cult).
Dall’oriente arrivano due tra i progetti internazionali di New Cinema Network, Lian (Salome) di Tsai Ming-liang da Taiwan e The journal of moonlight and morning di Yan Yan Mak da Hong Kong.
Concluderà la Festa L’abbuffata di Mimmo Calopresti con Gérard Depardieu, Diego Abatantuono e Valeria Bruni Tedeschi (Evento speciale Fuori Concorso in CINEMA 2007).
Anche quest’anno Via Veneto sarà la sede di The Business Street, luogo d’incontro per venditori e compratori del prodotto cinematografico.
Tra le novità, “Corti on line”, realizzato in collaborazione con MySpace, concorso riservato ai cortometraggi della durata massima di 5 minuti, che saranno ospitati all’interno della sezione EXTRA egli incontri sul rapporto tra scrittura e regia con Cristina Comencini, Vincenzo Cerami ed Eric Emmanuel Schmitt, promossi da “Alice nella città” in collaborazione con l'Istituto per il Libro nell’ambito del progetto Ottobre piovono libri a Roma. Dello stesso progetto fa parte la rassegna “Bruno Munari: il gioco della città senza limiti”, dedicata al grande artista e designer dalle Biblioteche di Roma.
Cinema e arte, musica, incontri e letteratura dal “continente India” per l’Evento Speciale della seconda edizione della Festa. Ad inaugurare il “Focus India” nel Parcheggio Superiore dell’Auditorium Parco della Musica il 17 ottobre sarà Prospects Contemporary Art from India, la prima grande mostra che Roma dedica all’arte contemporanea indiana, presentando i lavori di scultura, videoarte, fotografia e new media dei 10 artisti tra i più emblematici e conosciuti nel panorama internazionale. Concerti e jam session di musicisti indiani e italiani in programma alla Casa del Jazz ed incontri con autori indiani e italiani alla Casa delle Letterature.
Tra le altre mostre della Festa, il 17 ottobre nello Spazio Risonanze del Parco della Musica, verrà presentata la mostra “Fellini Oniricon”, oltre cento disegni tratti dal “Libro dei sogni” di Federico Fellini, che Rizzoli pubblica per l’occasione. Una delle testimonianze inedite più importanti del regista riminese. Per i 90 anni del signor Bonaventura, il celeberrimo personaggio creato da Sergio Tofano, in arte Sto, il 18 ottobre s’inaugura la mostra Bonaventura. I casi e le fortune di un eroe gentile, realizzata da “Alice nella città” in collaborazione con il Civico Museo Biblioteca dell'Attore di Genova. Esposti nello spazio Auditorium Arte al Parco della Musica, preziosissimi materiali originali provenienti tra l’altro dall’archivio di Gilberto Tofano, figlio di Sto, disegni, foto, illustrazioni e interventi di diversi esponenti della cultura, del cinema e del teatro italiani.
Lo spettacolo Qui comincia la sventura del Signor Bonaventura con la regia di Marco Baliani, presentato in anteprima al Teatro Argentina di Roma il 28 ottobre in collaborazione con il Laboratorio Integrato Piero Gabrielli e coprodotto dalla Fondazione Cinema per Roma, riporterà sulla scena i disegni e le storie pubblicate per la prima volta sul Corriere dei Piccoli proprio il 28 ottobre 1917.
Il red carpet della seconda edizione della Festa del Cinema di Roma sarà arricchito da un’incantevole installazione floreale progettata da Sakul Intakul, designer floreale thailandese di fama internazionale, curatore degli allestimenti per la regina di Thailandia.
Alcuni numeri della Festa: 167 titoli tra lungometraggi, documentari e film in retrospettiva, 24 tra omaggi e incontri con registi, autori e scrittori, 15 video, 12 progetti internazionali e 14 opere prime nella sezione New Cinema Network. 14 film in concorso, tra i quali la giuria di 50 spettatori presieduta da Danis Tanović sceglierà i vincitori, 9 premi ufficiali, 16 premi ospitati. 18 nazionalità rappresentate, 15 anteprime mondiali, 10 attori premi Oscar, 8 concerti, 5 mostre, 6 cinema di Roma e Provincia coinvolti.
L’inaugurazione della Festa sarà salutata da un grande concerto dedicato al cinema la sera del 18 ottobre al Teatro Sistina. Il maestro Lü Jia dirigerà l’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, al pianoforte il Maestro Lang Lang, tenore Andrea Bocelli. Le musiche di Ennio Morricone, che hanno fatto la storia del cinema, saranno dirette dallo stesso maestro Morricone in occasione della cerimonia di premiazione, la mattina del 27 ottobre nella Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica di Roma. Per la chiusura della seconda edizione della Festa, Jovanotti torna in consolle come dj a Roma dopo vent’anni con Danzyricon, una serata unica dalle 23.00 del 27 ottobre presso la Salacinema LOTTO.
E’ la selezione ufficiale della Festa Internazionale di Roma, composta da 22 film selezionati in anteprima internazionale in tutto il mondo e destinati ad esaltare lo “spettacolo della creatività” del miglior cinema contemporaneo.
Il criterio fondamentale della scelta, oltre ai requisiti tecnici indicati nel Regolamento della Festa, è la ricerca di un cinema di grande completezza, capace di osare vie nuove sottolineate dalla libertà artistica degli autori, ma capace anche di incontrare il grande pubblico degli appassionati di cinema. Cerchiamo un cinema originale, emozionante, libero, in sintonia con il tempo che viviamo, capace di esaltare quegli elementi di creazione collettiva (novità, talento, valori produttivi, intensità espressiva, equilibrio stilistico, forza interpretativa) che fanno dell’industria cinematografica anche una delle grandi arti del secolo.
Il Concorso
Sono 14 i film da tutto il mondo che potranno concorrere all’assegnazione del Premio Marco Aurelio per il miglior film, del Premio Speciale della Giuria, dei Premi per la migliore interpretazione maschile e femminile. I film in concorso dovranno essere stati completati dopo il 30 ottobre del 2006, potranno essere usciti nel paese d’origine ed aver partecipato a un solo festival o premio al di fuori dell’Europa prima della presentazione alla Festa Internazionale di Roma. I film italiani eventualmente selezionati dovranno essere presentati in anteprima mondiale. L’invito a questa sezione è a discrezione assoluta della Direzione Artistica in accordo con la Presidenza della Festa Internazionale di Roma.
La Giuria
Fin dalla sua nascita nel 2006, la Festa del Cinema di Roma ha fatto una scelta originale rispetto al suo concorso: quella di affidare il verdetto a un gruppo di 50 spettatori normali: amanti di cinema di tutte le età, spettatori che scelgono ma vedono film di ogni genere, appassionati e non fanatici.
Al primo presidente della giuria, il maestro italiano Ettore Scola, succede quest’anno una personalità del grande cinema internazionale che accetterà di vivere questa particolare esperienza, quasi una “master class” di nove giorni, con 50 spettatori dell’Unione Europea.
Grazie alla collaborazione degli esercenti italiani (Anec), di quelli europei (gli aderenti al progetto Europa Cinemas del Programma Media), della rivista di cinema CIAK, potremo avere un’equilibrata selezione di “giudici” di età, paesi e culture diverse. Le selezioni sono cominciate all’inizio di marzo e termineranno entro la fine di giugno. Il Presidente e i 50 giurati attribuiranno i premi, gli unici riconoscimenti ufficiali della Festa per la sezione competitiva, compreso un riconoscimento in denaro di 200.000 Euro (equamente diviso tra il regista e il produttore di maggioranza) che andrà al Miglior Film.
Il Fuori Concorso
Saranno otto gli eventi speciali fuori concorso che completano il programma di CINEMA 2007.
La Direzione Artistica, in accordo con la Presidenza della Festa Internazionale di Roma, si riserva infatti di invitare alcuni film fuori concorso in considerazione delle caratteristiche delle opere, della personalità degli autori, della particolarità di alcune proposte. Nella scelta di questi titoli verrà privilegiata l’identità complessiva della sezione – autentico DNA della Festa – ed un profilo di ricerca cinematografica che contribuisca a indicare l’evoluzione dell’estetica cinematografica del nostro tempo. La scelta di inserire i titoli in concorso o fuori concorso è a discrezione assoluta della Direzione Artistica. I criteri di selezione sono gli stessi del concorso.
Contatti: filminfo@romacinemafest.org
FESTA DEL CINEMA. Extra/Large. 5 progetti artistici sulle nuove frontiere della cultura
26/09/07 - Extra/Large sono 5 progetti, all’interno della sezione Extra della Seconda edizione della Festa del cinema di Roma, ideati da 7 centri sociali autogestiti e 6 gruppi di produzione indipendenti, che agiscono da anni nella metropoli romana. L’autogestione e l’indipendenza sono il motore di propulsione di queste esperienze, che fanno di Roma un’officina di continua produzione e sperimentazione artistica e culturale, e di costruzione di circuiti culturali dinamici e di conflitti.
I sette centri sociali e i sei gruppi di Extra/Large sono solo una parte di quell’arcipelago di spazi, collettivi e gruppi di produzione culturale diffusi a Roma. Una parzialità che, a partire dalla consapevolezza di essere tale, ha scelto di confrontarsi con la Festa del Cinema per dare vita ad un percorso autonomo che attraversi “l’evento” con i propri contenuti.
La partecipazione alla Festa rappresenta una scommessa rischiosa, ma anche una potenziale contraddizione da sviluppare, che ha al centro la riflessione e la pratica sulle politiche culturali di questa città. Il processo di confronto avviato è una sperimentazione fatta di critica attiva, incontro/scontro paritetico tra diversità, con l’obiettivo di generare stimoli per l’ avanzamento culturale della Roma contemporanea.
I 5 progetti artistici di Extra/Large sono stati ideati e creati in piena autonomia e si snodano nella città dal 18 al 27 ottobre, innestandosi in spazi urbani insoliti e in alcuni centri sociali, intrecciando una riflessione/azione sulle nuove frontiere della cultura contemporanea, con l’attenzione rivolta alle nuove tecnologie, alla multidisciplinarietà, alle nuove possibilità di fruizione, al copyleft, alla cultura attiva e accessibile.
Extra/Large è un’incursione vitale che allarga, con il suo percorso metropolitano di eventi artistici completamente gratuiti, lo spazio e l’accessibilità della festa del Cinema a tutta la città.
Tutto il programma dei 5 eventi su: www.extralargeonline.net
EXTRA/altre visioni è un sentiero di ricerca e scoperta in aree ancora non battute dal cinema tradizionale: una sezione ideata per gettare uno sguardo multiplo sulle nuove frontiere aperte da chi sta creando qualcosa di nuovo e diverso nel cinema e nell’audiovisivo. Dal documentario al lungometraggio di tendenza, dai programmi di televisione avanzata all’animazione in digitale, dai film restaurati al nuovo cinema in alta definizione.
EXTRA/altre visioni è una vetrina sorprendente di tutto ciò che può essere fatto di immagini e suoni, dal computer al cinema: una angolazione non convenzionale con la quale catturare ciò che viene realizzato in qualsiasi angolo del mondo e che ancora non ha raggiunto la sala tradizionale.
In questa stessa sezione, un tributo di 20mila euro, assegnato dalla televisione satellitare CULT, premia il miglior documentario. EXTRA è diretto da Mario Sesti (con la consulenza di Mariuccia Ciotta, Sergio Fant, Carlo Freccero, Fabrizio Grosoli e Italo Spinelli).
Ma EXTRA non è solo questo, è anche la scena della Festa in cui scoprire nuove forme di incontro e scambio tra autori e pubblico e uno spazio d’ascolto innovativo nei confronti degli attori:
EXTRA /Il lavoro dell’attore
Esplorare l’arte dell’attore: è uno dei temi principali della Festa del Cinema, ed anche una delle caratteristiche più originali di una nuova idea di festival in cui conoscere e amare lo stile di chi presta le proprie apparenze al grande schermo dando vita a dei personaggi immaginari, un’impresa almeno altrettanto affascinante che scoprire la personalità e il talento di chi è dietro la macchina da presa, ovvero l’autore.
E’ possibile celebrare il mestiere e la creatività della recitazione come se fosse un’opera d’arte?
Dopo la retrospettiva dedicata ad uno dei maggiori interpreti viventi di lingua inglese, Sean Connery, quest’anno la Festa dedicherà un omaggio speciale ad una delle più celebri interpreti di tutta la storia del cinema italiano: Sophia Loren, che riceverà, come Connery l’anno scorso, il prestigioso Acting Award.
Quest’anno, inoltre, proseguirà l’omaggio all’Actors Studio iniziato l’altr’anno, con 15 film ed un workshop con gli insegnanti della celebre scuola di Marlon Brando e James Dean, Paul Newman e Jane Fonda
EXTRA/Incontri
Da Robert De Niro a Ellen Burstyn, da Bernardo Bertolucci a Marco Bellocchio, da Martin Scorsese a Sean Connery a Nicole Kidman, grandi autori e attori, nella prima edizione, hanno incontrato il pubblico e commentato scene, film, sequenze che hanno reso memorabile il loro lavoro: è lo spazio in cui la Festa esplora l’intreccio tra biografia e talento, i segreti del mestiere del cinema e la gioia di viverlo.
E’ il set della Festa in cui i più grandi del cinema raccontano a migliaia di spettatori raccolti intorno a loro cos’è il cinema e perché non ne possono, da sempre, fare a meno.