


ritornerai (b. lauzi)
ritornerai
lo so ritornerai
e quando tu
sarai con me
ritroverai
tutte le cose che
tu non volevi
vedere intorno a te
e scoprirai
che nulla e' cambiato
che sono restato
l'illuso di sempre
e riderai
quel giorno riderai
ma non potrai
lasciarmi piu'
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo
che tu ritornerai
ti senti sola
con la tua liberta'
ed e' per questo
che tu ritornerai
ritornerai.........
ritornerai.........
ritornerai.........
|
ALIMENTARE:A VILLA BORGHESE 15O STAND PER VIENI IN PROVINCIA
|
|
(ANSA) - ROMA - Far conoscere il patrimonio delle realta' locali per scoprirne le ricchezze e i prodotti tipici con un'attenzione particolare all'ecocompatibilita' e alla sostenibilita'. Aprira' venerdi' prossimo la sesta edizione di ''Vieni in Provincia 2007'' una manifestazione promossa dalla Provincia di Roma e dalla Regione Lazio che raccogliera' 150 espositori provenienti da 30 Province d'Italia. L'esposizione,presentata, questa mattina, dall'assessore provinciale alle Attivita' Produttive Bruno Manzi e dalla vice presidente Pina Rozzo, sara' ospitata al Galoppatoio di Villa Borghese fino al primo maggio con apertura al pubblico dalle 10 alle 20 e ingresso gratuito. Oltre agli stand sara' allestita un'area congressi che ospitera' incontri sul benessere e la qualita' della vita e sulle fonti di energia rinnovabile. Un'area fitness e uno spazio per i piu' piccoli arricchiscono l'edizione del 2007. ''Iniziative come queste - ha spiegato Manzi - mette insieme molte problematiche: tradizioni locali, artigianato, enogastronomia ma anche innovazione, qualita' della vita e sviluppo sostenibile. Insomma, tutto quello che vuol dire 'vivere', in una visione complessiva e non provinciale'' |
SAID e B-SAID - Roma
![]() |
|
Una storia drammatica e paradossale sulla falsa riga de "Le mele di Adamo" 
Jacob vive da molti anni in India, dove ha iniziato e abbandonato diversi progetti di volontariato, è stato lasciato dalla donna che amava e ha disperatamente tentato di sfuggire alla sua condizione di alcolizzato e dimenticarsi della sua anima perduta. Costretto a tornare in patria per ottenere una cospicua donazione che gli permetta di continuare a occuparsi dell'orfanotrofio dove si è ritagliato il ruolo di buon samaritano, Jacob ritroverà un pezzo del suo passato che inevitabilmente gli cambierà la vita.
Dismessi i panni di prete anticonvenzionale alle prese con una parrocchia di pecore smarrite (Le mele di Adamo) Mads Mikkelsen torna sul grande schermo con un personaggio più profondo e "tridimensionale" ma anche meno ironico di come ce lo ricordavamo. È di nuovo Anders Thomas Jensen a delineare le caratteristiche del protagonista - limitandosi però a scrivere la sceneggiatura insieme a Susanne Bier - rinnovando così la collaborazione avviata con Open Hearts. Di quel Le mele di Adamo di cui Jensen era regista, Dopo il matrimonio possiede qualche tonalità appena accennata (quasi fosse frutto di un puzzle stravolto), spennellata attraverso una storia drammatica e paradossale. A inscenare questo carosello di emozioni e vicissitudini, seguito quasi sempre dalla camera a mano - per avvicinarsi alle personalità degli interpreti e divenire una sorta di specchio dell'anima attraverso riprese in stile simil-dogma - alcuni tra gli attori più convincenti della Scandinavia: lo svedese Rolf Lassgård nella parte di Jørgen, il ricco investitore, e la danese Sidse Babett Knudsen in quella della moglie Helene, oltre al già citato Mikkelsen. Nulla è lasciato al caso, anche le immagini delle foglie mangiate e dell'animale morto lungo la strada rappresentano un punto focale del film; il risvolto della trama è forse presentato in maniera semplicistica, e non giunge inaspettato, ma la Bier è capace di emozionare e commuovere, e evitare, per un pelo, un finale banale.
| CERVETERI (Rm). Con il treno alla scoperta delle necropoli etrusche. | Articolo inserito il: 30/08/2006 |
A bordo di un trenino per fare un viaggio nel passato, vivendo un'avventura a sfondo archeologico nelle necropoli etrusche. Si sentiranno come a bordo di una macchina del tempo coloro che a Cerveteri prenderanno parte al tour "Gli etruschi visti dal treno", un percorso di 5 chilometri attraverso i 450 ettari
della Banditaccia (dichiarata patrimonio mondiale dall'Unesco), per la durata di 45-50 minuti.
Con cadenza oraria regolare (dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle
19) tutti i giorni eccetto il lunedì sarà possibile salire su un eco-treno e visitare i 27 punti di interesse archeologico segnalati: dalle pareti con antiche iscrizioni etrusche alla parte finale dove si trova la Necropoli monumentale. Il treno procederà lento, permettendo di curiosare dentro gli ingressi seminascosti della tomba del Tasmnie, di quella del Triclinio o, ancora, di quella delle Onde Marine.
Info:
Biglietto dai 3 ai 5 euro; tel. cell. 3348383373.