CIMITERO PROTESTANTE

Prima che, nel 1837, fosse istituito il Campo Verano, numerosi piccoli cimiteri costellavano le aree disabitate entro la cerchia delle Mura Aureliane. Di essi, il Cimitero Protestante in via Caio Cestio è il solo ad aver conservato il sito e la funzione. La comunità degli stranieri residenti a Roma aveva acquisito nei primi decenni del Settecento una piccola area a ridosso della Piramide Cestia per farne il luogo di sepoltura dei propri defunti. Fino ad allora, essendo nella quasi totalità di religione diversa dalla cattolica, gli stranieri non erano ammessi alla sepoltura entro le mura e, benché non se ne abbiano notizie certe, si ritiene che venissero sepolte all'esterno delle mura. Il nucleo di questo cimitero era a ridosso delle Mura Aureliane, ma comunque all'interno. Scavi archeologici iniziati nel 1928 per portare alla luce la base della Piramide Cestia hanno restituito le spoglie ed una lastra di piombo di quella che sembra la più antica sepoltura del luogo, datata 1738 e appartenente ad un inglese di nome Langton. Comunque, fu agli inizi dell'Ottocento che il luogo assunse un fascino particolare che lo rese caro alla sensibilità degli artisti romantici. Infatti, sono artisti i più che qui
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"Roma attenta, il cimitero inglese cade a pezzi"
![]() L'allarme arriva dal New York Times in un lungo ARTICOLO dedicato allo storico luogo di sepoltura per i non cattolici di Monte Testaccio, che ospita le spoglie di poeti come Keats e Shelley: "Questo pezzo di paradiso ? in rovina. Si sta deteriorando per colpa dell'inquinamento e dell'incuria" Il cimitero degli Inglesi di Roma, quello che ospita le tombe degli stranieri e dei non cattolici, versa in situazione disperate ed ha bisogno di un profondo restauro: se ne preoccupa il New York Times, dedicando oggi un lungo articolo a quello che ufficialmente si chiama il cimitero acattolico del Monte Testaccio. ''Oggi - scrive il prestigioso quotidiano della Grande Mela - questo prezioso pezzo di paradiso, in rovina e in crisi finanziaria, e' stato recentemente aggiunto nella lista dei 100 siti maggiormente in pericolo sulla Terra. Molti dei monumenti stanno cadendo a pezzi come le ossa che ospitano, danneggiati dall'inquinamento e da anni di incuria archeologica''. Il cimitero, detto anche dei protestanti, ospita tombe illustri come quelle dei poesi inglesi John Keats e Percy Bysshe Shelley, del rivoluzionario Antonio Gramsci, del poeta Dario Bellezza, dello scrittore Carlo Emilio Gadda. -------------------- Roma non ? per tutti... ? per chi la ama
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| barberini |
10 Feb 2006, 13:37 Messaggio #2
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![]() ufficio stampa ![]() ![]() Gruppo: ospiti Messaggi: 44 Iscritto il: 12-August 04 Utente Nr.: 24 |
Cimitero Protestante Via Caio Cestio
Prima che, nel 1837, fosse istituito il Campo Verano, numerosi piccoli cimiteri costellavano le aree disabitate entro la cerchia delle Mura Aureliane. Di essi, il Cimitero Protestante in via Caio Cestio ? il solo ad aver conservato il sito e la funzione. La comunit? degli stranieri residenti a Roma aveva acquisito nei primi decenni del Settecento una piccola area a ridosso della Piramide Cestia per farne il luogo di sepoltura dei propri defunti. Fino ad allora, essendo nella quasi totalit? di religione diversa dalla cattolica, gli stranieri non erano ammessi alla sepoltura entro le mura e, bench? non se ne abbiano notizie certe, si ritiene che venissero sepolte all'esterno delle mura. Il nucleo di questo cimitero era a ridosso delle Mura Aureliane, ma comunque all'interno. Scavi archeologici iniziati nel 1928 per portare alla luce la base della Piramide Cestia hanno restituito le spoglie ed una lastra di piombo di quella che sembra la pi? antica sepoltura del luogo, datata 1738 e appartenente ad un inglese di nome Langton. Comunque, fu agli inizi dell'Ottocento che il luogo assunse un fascino particolare che lo rese caro alla sensibilit? degli artisti romantici. Infatti, sono artisti i pi? che qui riposano: Wagner, Nietzsche, Shelley, Keats, Severn, Reinhart. Nonostante la concessione della sepoltura all'interno delle mura, come abbiamo gi? sopra accennato, le sepolture degli acattolici avvenivano di notte, sia per rispetto della legislazione dello Stato Pontificio sia per diminuire i rischi di rappresaglie e di manifestazioni di intolleranza religiosa. A riprova di ci?, nel 1824, Leone XII autorizz? lo scavo di un fossato che arginasse, o almeno ostacolasse, le frequenti profanazioni. Solo nel 1870 il fossato, ormai interrato, fu sostituito da un muro. Qui si pu? osservare la lapide, senza nome, che indica il luogo di sepoltura di John Keats, il poeta giunto a Roma nel settembre 1820, che soggiorn? nella "Casina Rossa" a piazza di Spagna e che mor? dopo soli quattro mesi all'et? di 26 anni. L'epitaffio che, composto dal poeta stesso (naturalmente in inglese), cos? recita: "Questa tomba contiene tutto ci? che fu mortale di un giovane poeta inglese che, sul suo letto di morte, nell'amarezza del suo cuore, in risposta al maligno potere dei suoi nemici, desider? che queste parole fossero scolpite sulla sua pietra tombale: Qui giace uno il cui nome fu scritto sull'acqua". Siccome le regole della chiesa cattolica vietavano di seppellire in terra consacrata i non cattolici - quindi protestanti, ebrei e ortodossi, nonch? i suicidi e gli attori - questo tipo di persone erano "espulse" dalla comunit? cristiana cittadina, dopo morte, seppellendole fuori dalle (o al margine estremo delle) mura. Un cimitero dedicato agli attori, ad esempio, era fuori Porta Pinciana, dove adesso corre via del Muro Torto; il cimitero degli ebrei invece era sulla collina dell'Aventino di fronte al circo Massimo, dove ora ? il roseto comunale. I cipressi ed il fogliame scuro aiutano questo cimitero a rispecchiare lo stile pi? naturalistico dei cimiteri delle regioni dell'Europa del Nord. Come indica il nome ufficiale del cimitero (Cimitero acattolico), ? il posto per l'ultimo riposo dei non-cattolici in generale, non solo protestanti, n? ? limitato dalla nazionalit?. La prima sepoltura nota ? quella di uno studente di Oxford chiamato Langton del 1738, ma il cimitero fu aperto ufficialmente (con editto della Segreteria di stato di Pio VII Chiaramonti), l'11 ottobre 1821. Le tombe pi? famose sono quelle dei poeti inglesi John Keats (1795-1821) e Percy Bysshe Shelley (1792-1822). Keats mor? a Roma di tubercolosi. Il suo epitaffio, che non lo cita per nome, ? dai suoi amici Joseph Severn e Charles Brown: "This grave contains all that was mortal, of a YOUNG ENGLISH POET, who on his death bed, in the bitterness of his heart, at the malicious power of his enemies, desired these words to be engraven on his tombstone: Here lies one whose name was writ in water". La frase significa: "Questa tomba contiene tutto ci? che fu mortale, di un GIOVANE POETA INGLESE, che sul suo letto di morte, nell'amarezza del suo cuore, al potere maligno dei suoi nemici, desider? che queste parole fossero incise sulla sua pietra tombale: Qui giace uno di cui il nome era scritto nell'acqua". Shelley anneg? nell'affondamento del suo vascello al largo della costa tirrenia fra Portovenere e la Toscana e fu cremato sulla spiaggia vicino a Viareggio, l? dove le onde avevano spinto il suo corpo. Le sue ceneri furono sepolte nel cimitero protestante; il suo cuore, che il suo amico Edward John Trelawny aveva strappato dalle fiamme, fu conservato dalla sua vedova, Mary Shelley, fino alla sua morte e fu sepolto con lei nel Bournemouth. Altre sepolture notevoli includono: Hendrik Anderson (1872-1940), scultore, amico di Henry James Karl Briullov (1799-1852), grande pittore russo Gregory Corso (1930-2001), poeta americano della beat generation Carlo Emilio Gadda (1893-1973), scrittore italiano August von Goethe (1789-1830), figlio di Johann Wolfgang von Goethe; il suo monumento include un medaglione di Bertel Thorvaldsen Antonio Gramsci (1891-1937), filosofo Italiano, leader del Partito Comunista Italiano Richard Saltonstall Greenough (1819-1904), scultore americano Wilhelm von Humboldt (1794-1803), figlio del diplomatico e linguista tedesco Wilhelm von Humboldt Hans von Maares (1837-1887), pittore tedesco Malwida von Meysenbug (1816-1903), scrittrice tedesca Axel Munthe (1857-1949), medico e scrittore svedese Thomas Jefferson Page (1808-1899), comandante della spedizione della marina degli Stati Uniti nel Rio de la Plata Gottfried Semper (1803-1879), architetto tedesco Joseph Severn (1793-1879), pittore inglese, console a Roma ed amico di John Keats, accanto al quale ? sepolto Franklyn Simmons (1839-1913), scultore e pittore americano William Wetmore Story (1819-1895), scultore americano, sepolto accanto alla moglie sotto il proprio lavoro Angel of Grief John Addington Symonds (1840-1893), poeta e critico inglese Lady Temple (morta nel 1809), moglie di Sir Grenville Temple, 9? baronetto Edward John Trelawny (1792-1881), autore inglese, amico di Percy Bysshe Shelley, accanto alle cui ceneri ? sepolto Wilhelm Friedrich Waiblinger (1804-1830), poeta tedesco e biografo di Friedrich H?lderlin |







riposano: Wagner, Nietzsche, Shelley, Keats, Severn, Reinhart. Nonostante la concessione della sepoltura all'interno delle mura, come abbiamo già sopra accennato, le sepolture degli acattolici avvenivano di notte, sia per rispetto della legislazione dello Stato Pontificio sia per diminuire i rischi di rappresaglie e di manifestazioni di intolleranza religiosa. A riprova di ciò, nel 1824, Leone XII autorizzò lo scavo di un fossato che arginasse, o almeno ostacolasse, le frequenti profanazioni. Solo nel 1870 il fossato, ormai interrato, fu sostituito da un muro. Nella foto a sinistra, si può osservare la lapide, senza nome, che indica il luogo di sepoltura di John Keats, il poeta giunto a Roma nel settembre 1820, che soggiornò nella "Casina Rossa" a 






10 Feb 2006, 13:37

















affacciavano, fu costruita una volta a botte con undici fori, allusione alla 
navate. 







Il capitolo conclusivo della trilogia sulla vendetta di Park Chan-wook è il più debole dei tre, ma è comunque un film notevole. "Sympathy for Lady Vengeance" non ha i colpi di genio di "Mr. Vendetta" né la forza trascinante di "
"Quando avevo la tua età - cioè vent'anni - e tu ne avevi sei, io ho rapito e ucciso un bambino di sei anni". Per questo la dolce Geum-ja ha passato tredici anni in prigione, tredici anni in cui ha continuato ad essere la dolce ragazza che tutti apprezzavano. Ma tredici anni alla fine dei quali Geum-ja è una ragazza completamente diversa.
Sorretto dall'ipnotica interpretazione di Lee Young-ae e sottolineato dalle belle musiche classicheggianti di Jo Yeong-wook, "Lady Vendetta" è uno splendido trattato sul regolamento di conti e sulle sfaccettature dell'animo umano.
Titolo: Lady Vendetta (Chinjeolhan Geumjasshi) 
Titolo: I Quattrocento Colpi (Les Quatre Cent Coups)